Rispetto delle normative.

GE.MO.P è conforme a quanto previsto dall’art.147 quater del T.u.e.l., introdotto dal D.l. 174/2012 che richiede all’Ente Locale di definire, secondo la propria autonomia organizzativa, un sistema di controlli sulle società non quotate e partecipate dallo dall’Ente stesso. Tali controlli sono esercitati dalle strutture proprie dell’ente locale, che ne sono responsabili.

La norma si applica agli enti locali con popolazione superiore a 100.000 abitanti in fase di prima applicazione, a 50.000 abitanti per il 2014 e a 15.000 abitanti a decorrere dal 2015.

(Le disposizioni non si applicano alle società quotate e a quelle da esse controllate ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile. A tal fine, per società quotate partecipate dagli enti di cui al presente articolo si intendono le società emittenti strumenti finanziari quotati in mercati regolamentati.)

L’ente locale deve definire preventivamente nella relazione previsionale e programmatica gli obiettivi gestionali a cui deve tendere la società partecipata, secondo parametri qualitativi e quantitativi, e organizza un idoneo sistema informativo finalizzato a rilevare:

– i rapporti finanziari tra l’ente proprietario e la società;

– la situazione contabile, gestionale e organizzativa della società;

– i contratti di servizio;

– la qualità dei servizi;

– il rispetto delle norme di legge sui vincoli di finanza pubblica.

GE.MO.P è conforme agli articoli 11bis – 11quinquies del D. Lgs. 118/2011, che definiscono in particolare i criteri attraverso cui individuare gli organismi partecipati da ricomprendere nel perimetro di consolidamento, e dal Principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato (allegato 4/4 sempre del D. Lgs. 118/2011).

GE.MO.P è infine conforme all’Art 148 del T.u.e.l. (così come modificato dal D.L. 91/2014, conv. in l.n. 116/2014) il quale stabilisce che il Sindaco per i Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti o il Presidente della provincia devono formulare un referto annuale ed inviarlo alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, nonché al Presidente del Consiglio comunale o provinciale : la relazione annuale si inserisce nell’ambito di un ampio intervento operato dal d.l. n. 174/2012 in tema di rafforzamento dei controlli sulle autonomie locali adottato mediante modifica testuale di una serie di disposizioni del TUEL.

La specifica misura è funzionale a verificare “la legittimità e la regolarità delle gestioni, nonché il funzionamento dei controlli interni ai fini del rispetto delle regole contabili e dell’equilibrio di bilancio di ciascun ente locale”.

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